Il paragone nordvpn vs protonvpn mette di fronte due prodotti che nascono da esigenze diverse. Proton VPN viene dall’ambiente della posta cifrata e della privacy militante, NordVPN dal mercato di massa del consumatore che vuole un pulsante grosso e un elenco di paesi. Se sei un italiano a Bruxelles che vuole rivedere il telegiornale, questa differenza di origine conta più di quanto sembri.
Conta perché indirizza le priorità delle due aziende. Proton investe in codice aperto, verifiche indipendenti e resistenza alla censura. NordVPN investe in copertura di dispositivi, applicazioni per la televisione e infrastruttura ampia. Nessuna delle due, e va detto subito, può promettere che un servizio italiano preciso ti farà entrare: quella decisione la prende il fornitore, non l’app che hai installato.
Il titolo di questa pagina parla di chi sblocca di più, ma la formulazione corretta è un’altra: chi ti dà più strumenti per riprovare quando qualcosa non passa. È su quello che ha senso confrontarli.
Il piano gratuito, che esiste solo da una parte
Proton VPN offre un piano gratuito vero, senza pubblicità e senza tetto di traffico. È l’unico caso serio nel settore e va riconosciuto. Ha però tre limiti che lo rendono poco utile per il nostro scenario: i paesi disponibili sono pochi, i server ottimizzati per lo streaming non sono compresi e il numero di dispositivi collegabili è ridotto.
Tradotto: con il piano gratuito non scegli l’Italia, e senza un indirizzo italiano il discorso finisce lì. Il gratuito di Proton è ottimo per proteggersi sul wifi di un aeroporto, non per riaprire un servizio italiano dalla Germania. NordVPN non ha una versione gratuita, solo la garanzia di rimborso a 30 giorni, che di fatto funziona come una prova.
Vale la pena vedere cosa significa su un servizio vero. RaiPlay resta gratuito ovunque, l’account continua a valere e non c’è nulla da comprare: quello che cambia fuori dall’Italia è il catalogo, perché sui contenuti prodotti dalla Rai i diritti sono pieni e su film, serie acquistate e sport valgono solo per il territorio italiano. Il Regolamento UE 2017/1128, poi, obbliga alla portabilità i servizi a pagamento; per quelli gratuiti applicarla è una scelta del fornitore, quindi da Bruxelles non è una tutela su cui contare. Il risultato è che il telegiornale spesso parte e il film del venerdì no, come raccontiamo nella scheda su RaiPlay all’estero.
In quello scenario il piano gratuito di Proton non entra nemmeno in partita, perché l’Italia non è fra i paesi che puoi selezionare. La differenza fra i due prodotti si gioca sul piano a pagamento, e su un dettaglio che conta più della velocità: quanti indirizzi italiani diversi hai a disposizione da provare quando il primo smette di essere accettato.
La tabella
| Aspetto | NordVPN | Proton VPN |
|---|---|---|
| Sede della società | Panama | Svizzera |
| Piano gratuito | No, garanzia di rimborso a 30 giorni | Sì, con paesi e dispositivi limitati |
| Codice delle app | Chiuso, con verifiche esterne pubblicate | Aperto, con verifiche esterne pubblicate |
| Protocolli | NordLynx, OpenVPN, IKEv2 | WireGuard, OpenVPN, protocollo Stealth |
| Offuscamento | Elenco di server offuscati, da attivare | Protocollo Stealth, selezionabile nelle impostazioni |
| Indirizzo IP dedicato | Disponibile come opzione a pagamento | Nei piani per aziende |
| App per la televisione | Android TV, Fire TV, Apple TV | Android TV, Apple TV |
| Extra nei piani alti | Gestore password, archiviazione cifrata | Posta elettronica, calendario e archiviazione del gruppo Proton |
| Garanzia di rimborso | 30 giorni | 30 giorni, calcolata in proporzione all’uso |
Per il lettore di questo sito, cioè chi vive o si trova fuori dall’Italia e vuole riaprire i servizi a cui è già abbonato, NordVPN resta la scelta con meno attrito: più dispositivi coperti, più indirizzi italiani fra cui ruotare quando uno smette di passare, un listino più conveniente sulle durate lunghe.
Cosa sappiamo con certezza e cosa no
Quello che la tabella riporta è dichiarato dai due fornitori e verificabile sui rispettivi siti: sede, esistenza e limiti del piano gratuito, protocolli, apertura del codice, piattaforme coperte, condizioni della garanzia. Sono elementi che restano stabili e su cui il confronto ha senso.
Ci sono invece tre cose che non sappiamo. Quale dei due venga accettato da un servizio italiano preciso, perché la decisione è del fornitore dei contenuti e cambia senza preavviso. Le velocità reali, che dipendono dalla tua linea e dall’ora della sera più che dal marchio, e che per questo non riduciamo a un numero. E il comportamento di Proton VPN sul campo, perché su questo sito testiamo con continuità un solo servizio, NordVPN: quanto leggi qui su Proton viene dalla sua documentazione pubblica, non da prove nostre ripetute. Il confronto che vale per te lo fai nei trenta giorni di rimborso, sul tuo divano.
Trasparenza: qui vince Proton, senza discussione
Le applicazioni di Proton VPN sono pubblicate come codice aperto su tutte le piattaforme. Chiunque abbia le competenze può leggerle e verificare che facciano quello che dicono. NordVPN pubblica i risultati di verifiche condotte da revisori esterni, ma il codice resta chiuso.
Sono due livelli diversi di controllabilità. Se la tua preoccupazione principale è la fiducia nell’azienda, e non la comodità quotidiana, Proton parte avvantaggiata. Nella nostra recensione di NordVPN spieghiamo cosa coprono e cosa non coprono quelle verifiche, perché la parola audit da sola non significa granché.
Offuscamento: due strade per lo stesso problema
Quando una rete blocca il traffico VPN, e capita negli uffici, in alcune università e in interi paesi, serve traffico che non sembri traffico VPN. Proton lo risolve con il protocollo Stealth, che si sceglie dal menu dei protocolli. NordVPN lo risolve con una categoria di server offuscati che compare nell’elenco dopo aver attivato l’opzione nelle impostazioni e impostato OpenVPN.
Il risultato per l’utente è simile, il percorso è diverso: da Proton è una voce di menu, da NordVPN è un’impostazione da cercare. Chi non ha voglia di frugare fra le opzioni trova Stealth più immediato.
Prezzi e struttura dei piani
Entrambe vendono un mensile caro e piani pluriennali pagati in un’unica soluzione all’inizio. Entrambe rinnovano a un prezzo più alto rispetto alla promozione del primo periodo. Proton complica un po’ il quadro perché il suo piano più completo comprende anche posta, calendario e archiviazione: ha senso solo se pensi di usare quei servizi, altrimenti stai pagando roba che non apri mai.
Le cifre si muovono troppo spesso perché scriverle qui sia utile: sulla pagina dedicata al prezzo di NordVPN trovi la struttura degli sconti e il meccanismo del rinnovo, per il resto controlla i listini ufficiali del momento.
Quanto costa, oggi
Rilevato il 25 agosto 2026| Piano | Primo periodo | Equivale a | Poi si rinnova a |
|---|---|---|---|
| 1 mese · Base | 14,99 € | 14,99 €/mese | 14,99 € |
| 1 anno · Base | 65,88 € | 5,49 €/mese | 139,08 € |
| 2 anni · Base | 93,36 € | 3,89 €/mese | 139,08 € |
Listino italiano, livello Base. L'IVA può essere aggiunta al momento del pagamento. Il rinnovo dei piani da 1 e da 2 anni è annuale e dello stesso importo · Garanzia di rimborso a 30 giorni. I prezzi cambiano con le promozioni: verifica sempre sul sito ufficiale prima di acquistare.
Quando la risposta è nessuno dei due
Prima di mettere a confronto due listini, verifica se ti serve davvero un abbonamento. Se risiedi in Italia e ti trovi temporaneamente in un altro Stato dell’Unione Europea, il Regolamento UE 2017/1128 obbliga già i servizi di contenuti a pagamento a darti gli stessi contenuti del tuo Stato di residenza, senza costi aggiuntivi.
La prova è breve. Con ogni VPN disattivata, apri il servizio a cui sei abbonato e riproduci un contenuto per cui l’hai sottoscritto. Se parte e regge oltre il primo minuto, non ti serve né NordVPN né Proton. Se compare un errore sul paese, controlla nell’area personale che l’indirizzo di fatturazione sia ancora quello italiano, perché è il dato su cui il fornitore verifica lo Stato di residenza. Restano fuori chi si trova oltre i confini dell’Unione e chi ha spostato la residenza all’estero: in quei due casi il confronto di questa pagina è esattamente quello che ti serve.
Come scegliere in cinque minuti
- Vuoi provare senza pagare nulla: Proton, sapendo che il gratuito non ti darà l’Italia.
- Ti serve un indirizzo italiano su TV, telefono e portatile insieme: NordVPN, per la copertura dei dispositivi.
- Il codice aperto è per te una condizione, non un dettaglio: Proton.
- Usi già Proton Mail e ti pesa la gestione di più abbonamenti: il piano completo di Proton diventa ragionevole.
- Non hai voglia di scegliere: prendi il mensile di uno dei due, provalo sui servizi che ti interessano e decidi entro i 30 giorni. Nella sezione VPN trovi anche gli altri confronti.
Se hai installato e il servizio ti rifiuta
Cambia server italiano prima di tutto: gli indirizzi bloccati dai fornitori sono singoli, non interi paesi, e il secondo o il terzo tentativo spesso basta. Poi svuota i dati dell’app o del sito, perché la posizione vista in precedenza resta salvata. Sul telefono disattiva anche la geolocalizzazione, che viene letta separatamente dall’indirizzo IP.
La diretta sportiva è un caso a parte e conviene trattarla come tale. Con DAZN la prova non si gioca nell’istante in cui la pagina si apre, ma per tutta la durata della partita: se il tunnel cade a metà e il blocco del traffico in caso di disconnessione non è attivo, il dispositivo torna a uscire con l’indirizzo del paese in cui ti trovi e il flusso si ferma. Attiva quel blocco il primo giorno, con l’una o con l’altra app, e dal televisore preferisci il cavo di rete al wifi. Le altre cause tipiche di interruzione sono raccolte nella scheda su DAZN dall’estero.
Se dopo questi passaggi il rifiuto resta, non è colpa dell’app: quel fornitore in quel periodo sta bloccando quegli indirizzi. Il paragone protonvpn vs nordvpn non si decide su un singolo tentativo andato male, si decide su come si comportano le due app nell’arco di un mese di uso reale.