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Come si fa

VPN su Amazon Fire Stick: installazione passo passo

NordVPN su Fire Stick si installa dallo store Amazon in pochi minuti: la procedura completa, il login senza tastiera e cosa fare se l'app non compare.

Aggiornato il 20 agosto 20268 sezioni

Il Fire Stick è il modo più economico per trasformare un televisore di un appartamento in affitto in una TV con dentro le app italiane. È anche il dispositivo su cui la configurazione si incastra più spesso, perché si comanda con un telecomando a cinque tasti e perché il negozio delle app cambia contenuto a seconda del paese associato al tuo account Amazon.

La buona notizia è che il Fire OS che gira sulla chiavetta è una variante di Android. Questo significa che NordVPN sul Fire Stick non è un adattamento improvvisato ma un’applicazione vera, che si scarica dallo store del dispositivo e si comanda con il telecomando. Nessun cavo, nessun computer, nessuna configurazione manuale.

Sotto trovi la procedura completa, e dopo la procedura la parte che serve davvero: cosa controllare quando qualcosa non va.

Passo 1 — Avere un abbonamento attivo prima di accendere la TV

Il primo passo si fa dal telefono o dal computer, non dal divano. Ti serve un account VPN già attivo, perché l’app sulla chiavetta chiede solo di collegarsi, non permette di registrarsi comodamente. Vale lo stesso per il servizio che vuoi guardare: l’abbonamento a DAZN, Sky Go o NOW va sottoscritto prima, e anche RaiPlay, che è gratuito, chiede un account già registrato. Tieni le credenziali a portata di mano, perché scriverle con il telecomando è la parte peggiore della serata.

Nella scelta del servizio conta poco la classifica generale e conta molto una cosa sola: che esista un’app nativa per Fire OS e che sia mantenuta. Anche Proton VPN sul Fire Stick ha la sua applicazione, e lo stesso vale per gli altri nomi noti del settore; le differenze reali stanno nella copertura dei server italiani e nella tenuta delle connessioni durante le dirette. Il ragionamento esteso è nella recensione di NordVPN, insieme ai limiti che gli riconosciamo.

Prendi un piano con la garanzia di rimborso a 30 giorni e usa quel mese come collaudo vero, con i servizi che ti interessano e negli orari in cui li guardi.

Passo 2 — Scaricare l’app dallo store del dispositivo

Dalla schermata iniziale del Fire Stick vai su Trova, poi su Cerca, e scrivi il nome del servizio con la ricerca vocale o con la tastiera a schermo. Quando compare l’icona, aprila e scegli Scarica oppure Ottieni.

L’installazione dura meno di un minuto. Al termine l’app resta in fondo alla fila delle applicazioni recenti: conviene spostarla subito in prima posizione, tenendo premuto il tasto centrale sull’icona e scegliendo di spostarla, perché la userai prima di ogni sessione.

Passo 3 — Collegare l’account senza scrivere la password

Qui c’è il passaggio che fa risparmiare più tempo di tutti gli altri. All’apertura l’app propone il login, e insieme mostra un codice a schermo con un indirizzo web da aprire altrove. Prendi il telefono, apri quell’indirizzo, inserisci il codice e fai il login con le tue credenziali normali.

Il televisore si sblocca da solo dopo qualche secondo. Se preferisci digitare, la tastiera a schermo funziona, ma con una password lunga e piena di simboli il metodo del codice è più veloce e sbaglia meno.

Passo 4 — Scegliere il server e connettersi

Nella schermata principale cerca l’elenco dei paesi e seleziona l’Italia. La prima connessione può chiedere un’autorizzazione di sistema per creare la connessione VPN: va concessa, è la stessa richiesta che Android mostra sui telefoni.

Quando lo stato passa a connesso, apri il browser Silk e visita un sito che mostra l’indirizzo IP: deve risultare italiano. Se il paese indicato non è quello che hai scelto, disconnetti, riconnetti e ricontrolla prima di aprire qualsiasi app di streaming.

Un dettaglio che vale per tutti i dispositivi: la connessione riguarda l’intero sistema, quindi copre anche le app che hai già aperto.

Passo 5 — Rendere la cosa automatica

Nelle impostazioni dell’app cerca la connessione automatica all’avvio e attivala. Sul Fire Stick è più utile che altrove, perché il dispositivo si accende insieme al televisore e nessuno ha voglia di ricordarsi un passaggio in più ogni sera.

Se trovi anche l’interruttore che blocca il traffico quando la VPN cade, spesso indicato come kill switch, tienilo attivo. Evita il caso peggiore, cioè una diretta che va avanti per due minuti con il tuo indirizzo reale e un blocco improvviso a metà partita.

Spegnere la VPN quando non serve

Sulla chiavetta serve più spesso che altrove, perché il Fire Stick è anche il dispositivo con cui guardi i servizi del paese in cui vivi, e quelli con un indirizzo italiano ti mostrano il catalogo sbagliato o rifiutano l’accesso.

Per una sera basta il pulsante di disconnessione dentro l’app. Se avevi attivato la connessione automatica all’avvio, ricordati che si riaccende da sola alla prossima accensione del televisore: per fermarla davvero va tolta quella spunta nelle impostazioni dell’app. Se invece la chiavetta sembra offline e non capisci perché, il primo sospettato è l’interruttore che blocca il traffico quando il tunnel cade, non il router.

Per toglierla del tutto, disinstalla l’app dalla schermata di gestione delle applicazioni nelle impostazioni del dispositivo. Su Fire OS la configurazione VPN vive dentro l’app, quindi rimuovendo l’app non resta un profilo orfano come succede su Android e iOS; il quadro completo, dispositivo per dispositivo, è nella guida per disattivare la VPN.

Se l’app non compare nello store

Sono tre le cause che coprono quasi tutti i casi.

  • Il paese dell’account Amazon. Lo store mostra cataloghi diversi a seconda del paese impostato nel tuo profilo. Controlla le impostazioni dell’account dal sito Amazon e verifica quale paese risulta.
  • Il modello della chiavetta. I Fire Stick di prima generazione hanno una versione di Fire OS molto vecchia e alcune app non sono più compatibili.
  • Il profilo in uso sul dispositivo. Se sulla TV sono registrati più profili Amazon, gli acquisti e i download seguono quello attivo.

Quando il paese dell’account Amazon è quello sbagliato

È la causa più frequente delle tre, e riguarda quasi sempre chi ha comprato la chiavetta all’estero o ha aperto l’account Amazon quando era già fuori dall’Italia. Il negozio del Fire TV è quello del paese registrato sull’account: da lì possono mancare RaiPlay e Mediaset Infinity, e in certi casi anche l’app della VPN.

Come lo verifichi, dal computer e non dalla chiavetta. Entra nel tuo account sul sito Amazon e apri la sezione che gestisce contenuti e dispositivi: lì c’è l’impostazione di paese o regione per i contenuti digitali, che è quella che comanda il negozio della chiavetta. Non è l’indirizzo di spedizione, che può essere italiano mentre il paese dei contenuti digitali non lo è.

Cosa fai, dalla via più leggera alla più invasiva. Primo, controlla quale profilo è attivo sulla chiavetta, perché su un Fire TV possono convivere più profili e il negozio segue quello in uso: se ne hai già uno italiano, ti basta passare a quello. Secondo, cambia l’impostazione di paese dalla pagina di cui sopra; Amazon la subordina a un metodo di pagamento con indirizzo in quel paese e avverte che una parte dei contenuti digitali già acquistati può diventare irraggiungibile, quindi leggi cosa ti dice prima di confermare. Terzo, se non vuoi toccare l’account principale, puoi registrare la chiavetta su un altro account Amazon: si fa dalle impostazioni del dispositivo, alla sezione dell’account, annullando la registrazione e rifacendola.

Una precisazione che evita delusioni: il paese dell’account decide se l’icona compare nel negozio, non se il contenuto parte. Anche con lo store giusto, il film di RaiPlay resta legato alla licenza italiana e serve comunque un indirizzo italiano.

Quando nessuna di queste strade porta da qualche parte, resta l’installazione della VPN direttamente sul router: copre ogni dispositivo collegato al wifi, chiavetta compresa, senza bisogno di app né di toccare l’account Amazon. È più laboriosa e va fatta una volta sola; i passaggi sono nella guida alla VPN sul router, e se preferisci cambiare del tutto dispositivo, le alternative con Android TV sono nella guida per la Smart TV.

Se il video parte ma il servizio ti blocca lo stesso

Conviene sapere in anticipo cosa aspettarsi dai due servizi che si installano per primi su una chiavetta. RaiPlay resta gratuito ovunque tu sia, e sul Fire Stick presenta un ostacolo doppio: prima l’app, che compare nello store solo se il paese dell’account Amazon lo prevede, poi il contenuto, perché l’informazione e le produzioni Rai hanno vincoli territoriali più leggeri mentre film, serie acquistate e sport restano chiusi anche con un indirizzo italiano attivo. Se il telegiornale parte e il film no, la configurazione della chiavetta non c’entra: sono due licenze diverse.

DAZN è il caso opposto e il più difficile del gruppo, perché lo sport in diretta ha le licenze più strette e i controlli vengono ripetuti anche a riproduzione avviata. Da qui una regola pratica che vale solo per il salotto: accendi la chiavetta, connetti la VPN e verifica l’indirizzo con dieci minuti di margine sul fischio d’inizio. Se qualcosa non va, avere dieci minuti davanti è la differenza fra cambiare server con calma e perdere il primo tempo.

Prima di cambiare fornitore, tre controlli nell’ordine giusto. Chiudi del tutto l’app di streaming, non lasciarla in pausa, e cancellane i dati dalle impostazioni del Fire Stick: molte piattaforme conservano in memoria la posizione rilevata al primo avvio. Poi verifica il fuso orario del dispositivo, che deve essere coerente con il paese del server. Infine prova un server italiano diverso, perché i blocchi colpiscono singoli indirizzi e non l’intero servizio.

Nessun fornitore può garantire che una piattaforma resti accessibile: i filtri cambiano di settimana in settimana. Quello che possiamo fare è dirti cosa risultava all’ultimo controllo, servizio per servizio, nelle nostre schede sulle VPN. Se invece il problema riguarda l’installazione su altri dispositivi, la guida generale a NordVPN copre computer, telefono e router.

Domande frequenti

Posso portare il Fire Stick in viaggio e usarlo sulla TV di un hotel?

Sì, la chiavetta è legata al tuo account Amazon e non alla casa: basta una presa HDMI libera e una rete a cui collegarsi. Il punto critico sono le reti di hotel e case vacanza che chiedono di accettare le condizioni da una pagina web, perché il Fire Stick non sempre riesce ad aprirla. La via d’uscita più rapida è l’hotspot del telefono, sul quale la chiavetta si collega senza intermediazioni.

Con la VPN accesa cambia anche il comportamento delle altre app della TV?

Sì, perché la connessione riguarda l’intero dispositivo: ogni app che legge l’indirizzo ti vede arrivare dall’Italia, comprese quelle del paese in cui vivi. Se guardi contenuti locali, disconnetti la VPN per quel momento e riconnettila dopo, altrimenti rischi di trovarti un’interfaccia e dei contenuti che non ti aspettavi.

Se la VPN cade, il Fire Stick resta senza internet?

Se hai attivato l’interruttore che blocca il traffico in caso di caduta, sì, ed è esattamente il suo mestiere. Quando la chiavetta sembra offline senza motivo, quella è la prima voce da controllare dentro l’app della VPN, prima di mettere mano al router o alle impostazioni di rete del dispositivo.

Esiste una VPN gratis decente per Fire Stick?

Le versioni gratuite hanno quasi sempre un limite di traffico mensile che una serata di streaming in alta definizione esaurisce, e gli indirizzi che usano sono i primi a finire nelle liste di blocco delle piattaforme. Come prova rapida possono servire, come soluzione stabile no.

La VPN rallenta lo streaming sul Fire Stick?

Un rallentamento c’è sempre, perché il traffico fa un giro più lungo e viene cifrato. Quanto pesi dipende dalla velocità della tua linea e dalla distanza del server: se l’immagine si blocca, prova un server italiano diverso prima di dare la colpa alla VPN.