Chi cerca NordVPN gratis di solito ha un problema preciso e breve: una partita, una settimana di ferie, una serie da finire. Non vuole un abbonamento, vuole superare un blocco per qualche giorno. È una richiesta ragionevole, e la risposta onesta è che un piano gratuito permanente non esiste.
Esiste però un percorso legittimo per usare il servizio senza restare legato, e conviene conoscerlo bene, perché la differenza fra provare gratis e ritrovarsi con un addebito annuale sta in due passaggi amministrativi che durano un minuto ciascuno.
Cosa esiste davvero
| Formula | Esiste | Come funziona |
|---|---|---|
| Piano gratuito per sempre | No | Non è previsto: il servizio non ha un livello gratuito permanente |
| Prova senza pagamento | Non stabilmente | Quando è comparsa passava dagli store mobili, con condizioni variabili nel tempo e per paese |
| Garanzia di rimborso a 30 giorni | Sì | Paghi, usi tutto il servizio, chiedi il rimborso entro il termine |
| Account condivisi trovati in rete | Da evitare | Credenziali rubate o rivendute, chiuse appena rilevate |
La riga che conta è la terza. La garanzia di rimborso a trenta giorni è il modo con cui, in pratica, si prova il servizio senza rimetterci: non è gratuito nel senso stretto, perché la somma esce dal conto e rientra dopo, ma è l’unica formula che ti dà accesso completo e una via d’uscita scritta.
Manca però una riga che nella tabella non ci sta, perché non è un prodotto ma un diritto. Se risiedi in Italia e sei in un altro paese dell’Unione per pochi giorni, il regolamento UE 2017/1128 obbliga i servizi a pagamento a seguirti con lo stesso catalogo e senza costi in più: prima di comprare qualsiasi cosa, apri l’abbonamento e guarda se funziona già. È il caso della settimana di ferie, ed è gratuito sul serio. Due avvertenze: sui servizi gratuiti come RaiPlay l’obbligo non c’è, e chi è iscritto all’AIRE resta fuori dalla tutela. I confini precisi sono nella pagina sulla portabilità UE.
Come funziona il rimborso e come usare i trenta giorni
Il giorno dell’acquisto, fai due cose. La prima: segna sul calendario la scadenza dei trenta giorni, non quella del rinnovo. La seconda: verifica dove hai pagato, perché cambia la procedura per uscire. Se hai comprato dal sito, il rinnovo automatico si disattiva dall’area personale; se hai comprato dall’app tramite lo store del telefono, l’abbonamento si gestisce solo dalle impostazioni dello store.
Poi usa davvero il servizio nei primi giorni, sui dispositivi che conteranno: il televisore di casa, non solo il portatile. Se qualcosa non va, chiedi il rimborso all’assistenza mentre sei dentro il termine. Disattivare il rinnovo non è una richiesta di rimborso: sono due cose separate e la prima da sola non ti restituisce la somma pagata.
Sapere se la richiesta è andata a buon fine richiede due controlli, perché la conferma dell’assistenza e il denaro sul conto non arrivano insieme. Il primo è la risposta scritta che accetta il rimborso: conservala, con la data. Il secondo è l’accredito sul metodo di pagamento che hai usato, che passa dai tempi della tua banca o del circuito e non è immediato. Se dopo qualche giorno lavorativo non vedi nulla, riapri la conversazione con l’assistenza allegando quella conferma, invece di aprire una richiesta nuova da zero.
Cosa è certo e cosa cambia
Della struttura si può dire con sicurezza che non esiste un piano gratuito permanente, che la garanzia di rimborso è di trenta giorni e che il canale da cui hai acquistato determina dove si gestisce l’abbonamento e a chi si chiede il rimborso. Sono elementi stabili.
Non sono stabili le prove gratuite: la loro esistenza, la durata e il paese in cui compaiono cambiano nel tempo, e per questo l’unica fonte affidabile è la scheda dell’app sul tuo store, oggi. Non lo sono nemmeno i prezzi, che dipendono dalla promozione del momento. E non è prevedibile l’esito su un singolo servizio italiano: una prova ti dice com’è andata in quei giorni, non cosa succederà al prossimo aggiornamento dei controlli.
Per il primo collegamento, la guida all’installazione copre computer, telefono e televisore in ordine, così non perdi giorni di prova a capire da dove si comincia.
Le prove gratuite e i codici che girano in rete
Chi promette una prova gratuita di sette giorni sta quasi sempre copiando un articolo vecchio. L’unica verifica affidabile richiede trenta secondi: apri la scheda dell’app sul tuo store, cerca la voce sugli acquisti in-app e guarda se compare un periodo di prova. Quello che vedi lì vale per il tuo paese e per oggi, e nessuna pagina esterna può dirtelo al posto tuo.
Discorso simile per gli sconti: la maggior parte dei codici che trovi sui siti di coupon ti porta alla stessa promozione già attiva sulla pagina ufficiale. Su codici sconto NordVPN trovi cosa cambia davvero e cosa no.
Perché gli account gratuiti non sono un’alternativa
Le liste di credenziali che circolano nei forum e nei video sono account altrui, ottenuti da violazioni di dati o rivenduti. Usarli significa entrare in un account che qualcun altro può richiudere quando vuole, e nel frattempo affidare il proprio traffico a una configurazione che non controlli. Le VPN gratuite di altre marche sono un’altra cosa, servizi legittimi con un modello economico da capire prima: cosa ci paghi davvero è spiegato in VPN gratis: cosa rischi.
Se il budget è il vincolo reale, il confronto sensato è fra un piano mensile e trenta giorni con rimborso, non fra un abbonamento e una scorciatoia che dura due giorni. Per farlo servono le cifre del momento e la struttura dei piani, che stanno sulla pagina del prezzo di NordVPN: il mensile costa di più al mese ma non lega, i pluriennali si pagano in un’unica soluzione e si rinnovano a una cifra più alta di quella del primo periodo. Cosa ottieni in cambio è nella recensione di NordVPN, inclusi i punti in cui il servizio non brilla.
Cosa fare adesso
Definisci prima la durata del tuo problema. Se ti serve per meno di un mese, la garanzia di rimborso lo copre per intero: attivi, provi, chiedi il rimborso entro il termine e chiudi. Se ti serve per una stagione o per la vita all’estero, la prova ha comunque senso come verifica iniziale, ma il piano da scegliere è un altro.
Le cifre su cui fare il conto sono qui sotto, con la data del rilevamento accanto: il prezzo definitivo resta quello che leggi al carrello, perché le promozioni cambiano.
Quanto costa, oggi
Rilevato il 25 agosto 2026| Piano | Primo periodo | Equivale a | Poi si rinnova a |
|---|---|---|---|
| 1 mese · Base | 14,99 € | 14,99 €/mese | 14,99 € |
| 1 anno · Base | 65,88 € | 5,49 €/mese | 139,08 € |
| 2 anni · Base | 93,36 € | 3,89 €/mese | 139,08 € |
Listino italiano, livello Base. L'IVA può essere aggiunta al momento del pagamento. Il rinnovo dei piani da 1 e da 2 anni è annuale e dello stesso importo · Garanzia di rimborso a 30 giorni. I prezzi cambiano con le promozioni: verifica sempre sul sito ufficiale prima di acquistare.