Vai al contenuto
Guida completa

Migliore VPN per italiani all’estero: la classifica testata

Quale sia la migliore VPN per italiani all'estero dipende da cosa devi aprire. I criteri che contano, i test che facciamo e quando non serve pagare.

Aggiornato il 20 agosto 20268 sezioni

Stato dei servizi

Verificato il 26 agosto 2026
ServizioFunzionaServer usatoDispositivoNote
RaiPlayItalia #396Chrome su Macpassato al primo server provato
Mediaset InfinityItalia #524Chrome su Macriproduzione regolare; dall'estero il blocco scatta per contenuto, codice AG-PC-PL053
DAZNin fase di test
Netflix Italiain fase di test

Prove eseguite sui server indicati, con il blocco verificato prima. Come testiamo.

Chi cerca la migliore VPN per italiani all’estero di solito non è arrivato qui per curiosità tecnica. È arrivato perché ha aperto RaiPlay da Berlino, o DAZN da Zurigo, e si è trovato davanti un messaggio che parla di zona geografica. La domanda vera non è quale servizio abbia più server nel mondo, ma quale funzioni sul caso specifico, stasera.

Su questo le classifiche in circolazione aiutano poco. Sono quasi tutte costruite sugli stessi criteri generici, velocità e numero di paesi, che per un italiano fuori casa contano meno di due cose molto più banali: se ci sono server italiani che reggono e se esiste un’app per il televisore in salotto.

Questa pagina mette in fila i criteri che usiamo, dice quale servizio seguiamo e perché, e soprattutto dice quando non serve pagare nulla.

In breve

Testiamo un servizio solo, NordVPN, con prove ripetute nel tempo sui principali servizi italiani. La tabella qui sopra riporta l’esito dell’ultimo test per ciascuno. Non è una classifica di dieci nomi: è l’unico provider su cui abbiamo dati aggiornati, e preferiamo dirlo.

Tutte le schede su NordVPN e sui confronti

Le verifiche servizio per servizio, i confronti con le alternative e le pagine su prezzi e piani.

NordVPN: recensione dopo mesi di test sui servizi italiani

NordVPN recensione dal punto di vista di chi vive fuori dall'Italia: cosa abbiamo misurato, come si comporta con i servizi italiani e quando conviene.

Recensione

Prezzo NordVPN: come è fatto il listino e quanto pesa il rinnovo

Prezzo di NordVPN: la tabella dei piani con la data del rilevamento, come cambia il costo fra durate e livelli, perché il rinnovo costa di più e come disdire.

Prezzi e offerte

NordVPN Basic, Plus, Complete: quale piano serve davvero

NordVPN Standard vs Plus e Complete: la parte VPN è identica in tutti i piani, cambiano solo gli extra. Ecco quando pagare di più ha senso e quando no.

Prezzi e offerte

Codici sconto NordVPN: quali funzionano davvero

Come funziona davvero un codice sconto NordVPN, perché la maggior parte dei coupon in giro non aggiunge nulla e cosa controllare prima di pagare.

Prezzi e offerte

NordVPN gratis: prova, rimborso e cosa aspettarsi

NordVPN gratis: cosa esiste davvero fra prova, garanzia di rimborso a 30 giorni e piani gratuiti, e come usarlo senza restare legato a un abbonamento.

Prezzi e offerte

NordVPN funziona con RaiPlay? Test di questo mese

NordVPN e RaiPlay: l'esito dell'ultimo test, cosa si vede già dall'estero senza VPN e i controlli da fare quando il video resta fermo sul blocco.

Test

NordVPN funziona con DAZN? Test di questo mese

NordVPN e DAZN: l'esito del test di questo mese, perché il blocco scatta anche se sei abbonato e i controlli da fare quando la partita non parte.

Test

NordVPN funziona con Netflix? Test di questo mese

NordVPN e Netflix: l'esito dell'ultimo test, cosa succede quando compare l'avviso sul proxy e come cambiare server senza restare bloccato a metà.

Test

NordVPN funziona con Mediaset Infinity?

NordVPN e Mediaset Infinity: l'esito dell'ultimo test, cosa cambia fra la parte gratuita e l'abbonamento e i controlli da fare se il video non parte.

Test

Migliore VPN per RaiPlay: i tre servizi da valutare

Come scegliere la migliore VPN per RaiPlay: i criteri che contano davvero, tre servizi seri messi a confronto e cosa fare quando il blocco resta.

Confronto

Migliore VPN per DAZN

Migliore VPN per DAZN dall'estero: quando hai già diritto alla portabilità UE, quali caratteristiche contano e cosa controllare se la diretta non parte.

Confronto

NordVPN o ExpressVPN: quale conviene per i servizi italiani

NordVPN vs ExpressVPN per chi vive fuori dall'Italia: giurisdizione, protocolli, offuscamento, smart DNS per la TV e listini, con il criterio per scegliere.

Confronto

NordVPN o Surfshark: confronto sui test italiani

NordVPN vs Surfshark per i servizi italiani: dispositivi collegabili, offuscamento, indirizzo IP dedicato, listini e la società madre comune ai due marchi.

Confronto

NordVPN o Proton VPN: quale sblocca di più

NordVPN vs Proton VPN dal punto di vista di un italiano all'estero: piano gratuito, offuscamento, app per la TV, trasparenza del codice e listini a confronto.

Confronto

VPN per la Cina: quali funzionano ancora

Migliori VPN per la Cina secondo criteri verificabili: offuscamento, installazione prima della partenza, alternativa della eSIM e limiti da conoscere.

Confronto

I criteri che contano davvero quando vivi fuori

CriterioPerché conta per chi sta all’estero
Server italiani stabiliSenza un indirizzo IP italiano che regga nel tempo, nessun servizio nazionale ti considera in Italia
App per il televisoreLe smart TV non accettano quasi mai un’app VPN: servono alternative sul router o via telefono
Blocco delle fughe DNS e IPv6È la causa più frequente di tentativi falliti senza alcun messaggio d’errore
Tenuta durante una visione lungaAprire la pagina è facile, arrivare alla fine di una partita è un’altra cosa
Garanzia di rimborsoÈ l’unico modo per verificare sul tuo caso reale prima di spendere davvero

Ai criteri classici, banda e numero di paesi, non diamo peso: una misura fatta una volta da una linea sola non dice cosa succederà a casa tua, e ogni VPN comporta comunque un rallentamento, tanto più marcato quanto più lontano è il server.

Perché qui non c’è una classifica con i punteggi

Una classifica onesta di dieci VPN richiederebbe dieci abbonamenti attivi, prove ripetute ogni mese su ciascun servizio italiano e la disponibilità a rifare tutto quando una piattaforma cambia i blocchi. È esattamente il lavoro che quasi nessun sito fa, ed è il motivo per cui tante classifiche si somigliano: sono compilate a tavolino.

Noi abbiamo scelto la strada opposta. Un provider seguito con continuità, esiti pubblicati per singolo servizio e datati, e la dichiarazione esplicita che il collegamento in questa pagina è di affiliazione, come spieghiamo nella pagina su come ci finanziamo. Il giudizio dettagliato, con pregi e limiti, sta nella recensione di NordVPN.

Resta un punto su cui non transigiamo: nessuno può promettere che una VPN sblocchi un servizio specifico. I blocchi cambiano di continuo, in entrambe le direzioni. Quello che si può fare è dire com’è andata all’ultima prova, ed è quello che facciamo.

Le VPN gratuite

La domanda su quale sia la migliore VPN gratis torna spesso, e la risposta breve è che per questo scopo non ce n’è una buona. I servizi gratuiti hanno pochi indirizzi, condivisi da moltissime persone e quindi già segnalati alle piattaforme di streaming. A questo si aggiungono limiti di traffico che si esauriscono a metà film.

C’è poi il tema di fondo: mantenere una rete di server costa, e se nessuno paga l’abbonamento i ricavi arrivano da qualche altra parte, di solito dai dati di chi la usa. Il ragionamento completo, con le eccezioni che esistono, sta nella scheda sulle VPN gratis.

L’alternativa sensata non è cercare il gratis, ma sfruttare la garanzia di rimborso di un servizio a pagamento per provarlo davvero sul proprio caso.

Prima di pagare, prova senza

Questo è il consiglio che fa perdere soldi a chi scrive questa pagina, e va detto lo stesso.

Il Regolamento UE 2017/1128 sulla portabilità transfrontaliera, in vigore dal 1° aprile 2018, obbliga i fornitori di servizi di contenuti online a pagamento a garantire all’abbonato che si trova temporaneamente in un altro Stato membro l’accesso agli stessi contenuti disponibili nel suo Stato di residenza, senza costi aggiuntivi e senza qualità ridotta.

Tradotto: se sei in vacanza o in trasferta in un altro paese dell’Unione e hai un abbonamento italiano, apri l’app e guarda cosa succede. Potrebbe funzionare già.

La prova si fa in tre minuti e va fatta prima di qualsiasi acquisto. Disattiva ogni VPN eventualmente attiva, apri il servizio a pagamento a cui sei abbonato e prova a riprodurre un contenuto per cui l’hai sottoscritto, non uno a caso. Se parte e regge oltre il primo minuto, la portabilità sta funzionando e non c’è niente da comprare: la risposta a questa pagina, per te, è nessun abbonamento in più. Se invece compare un errore sul paese, prima di concludere che serve uno strumento tecnico controlla nell’area personale del tuo account che l’indirizzo di fatturazione registrato sia ancora quello italiano, perché è il dato su cui il fornitore verifica lo Stato di residenza. Se è corretto e il blocco resta, scrivi all’assistenza citando il regolamento: come si formula la richiesta e cosa fare se rispondono di no è spiegato passo per passo nella pagina dedicata.

La tutela però non copre due situazioni molto comuni fra chi legge questo sito. Non copre chi si trova fuori dall’Unione europea, quindi Regno Unito, Svizzera e resto del mondo. E non copre chi ha spostato la residenza: gli iscritti all’AIRE, oltre 6,4 milioni (Rapporto Italiani nel Mondo 2025, Fondazione Migrantes) di persone, risiedono all’estero per definizione. Per i servizi gratuiti, infine, applicare la portabilità è una scelta del fornitore, non un obbligo.

Come scegliere in base al tuo caso

Se il tuo obiettivo è la televisione italiana, parti dal servizio e non dal provider: la sezione sulla TV italiana dall’estero raccoglie le schede per RaiPlay, Mediaset Infinity, DAZN e le altre, ciascuna con l’esito dell’ultima prova.

Se il tuo obiettivo è l’home banking o lo SPID, il discorso tecnico è diverso: lì spesso il problema non è il blocco geografico ma un controllo antifrode che si insospettisce, e la soluzione passa più dal dispositivo che dall’indirizzo IP.

Se guardi soprattutto dal televisore, la prima cosa da stabilire è quale sistema operativo gira sul tuo, perché è quello che decide se potrai installare un’app o dovrai lavorare sul router. Il modo più rapido per scoprirlo è aprire lo store del televisore e cercare il nome di una VPN: se compare e si installa, sei a posto. Se lo store non ha nulla del genere, o se il televisore non ha uno store, restano due strade, e conviene sceglierle in quest’ordine. La prima è collegare al televisore un dispositivo esterno che accetta le app, come una chiavetta HDMI o un TV box: costa poco, la configurazione resta sua e non tocca il resto della rete di casa. La seconda è configurare la VPN sul router, che copre ogni dispositivo collegato ma richiede un router compatibile e sposta tutto il traffico di casa, comprese le connessioni che preferiresti lasciare locali.

Cosa fare adesso

Il percorso più corto è questo: apri il servizio che ti interessa senza VPN e vedi cosa succede, leggi la scheda dedicata a quel servizio per sapere com’è andato l’ultimo test, e solo a quel punto valuta l’abbonamento.

Se decidi di provare, la prova va fatta bene, perché è la finestra in cui puoi ancora tornare indietro. Fissa la data in cui scade il periodo di rimborso il giorno stesso in cui sottoscrivi, così non ci arrivi per inerzia. Poi installa l’app sul dispositivo da cui guardi davvero, non su quello più comodo, connettiti a un server italiano e controlla dal browser dello stesso dispositivo che il paese associato al tuo indirizzo sia l’Italia: se non lo è, il resto non conta. Solo a quel punto apri il servizio, alla solita ora della sera e sulla tua rete, e prova un contenuto per cui l’hai sottoscritto.

Il segnale che è andata è il video che parte e continua oltre il primo minuto. Se invece nell’arco di qualche serata il tuo caso non funziona, la conclusione corretta è chiedere il rimborso entro il termine e fermarsi lì: la richiesta si presenta dal canale di assistenza del fornitore, prima della scadenza, e conserva la data in cui l’hai inoltrata. Non è un fallimento della prova, è esattamente il motivo per cui la prova si fa.

Domande frequenti

Qual è la migliore VPN per un italiano che vive all'estero?

Non esiste una risposta valida per tutti, perché dipende dal servizio che devi aprire e dal dispositivo su cui lo guardi. Il criterio che pesa di più è la presenza di server italiani stabili e di app per il televisore. Noi seguiamo NordVPN con prove ripetute e pubblichiamo l’esito per ciascun servizio.

Le VPN gratis funzionano con i servizi italiani?

Quasi mai, e quando funzionano dura poco. I servizi gratuiti hanno pochi indirizzi, molto usati e quindi già noti alle piattaforme di streaming, oltre a limiti di banda che rendono difficile guardare un video intero. Il costo, in molti casi, si sposta sui dati degli utenti.

Quante VPN avete provato?

Testiamo in modo continuativo un solo servizio, perché mantenere aggiornate le prove su più provider richiede abbonamenti attivi e verifiche ripetute nel tempo. Preferiamo dirlo apertamente piuttosto che pubblicare una classifica di dieci nomi con dati raccolti una volta sola.

I vostri test valgono anche per il paese in cui vivo io?

In buona parte sì, perché quello che verifichiamo è se un certo indirizzo italiano viene accettato dalla piattaforma, e quella decisione la prende il servizio italiano, non la rete del tuo paese. Restano però differenze locali che possono ribaltare l’esito sul tuo caso: i DNS imposti dall’operatore, una rete aziendale o universitaria che filtra, un router con impostazioni personalizzate. Se la scheda dice che all’ultima prova andava e da te no, il problema è quasi sempre lì e la sezione finale di ogni scheda elenca i controlli da fare.

Una VPN è legale?

In Italia e nella gran parte dei paesi europei usare una VPN è legale, ed è uno strumento normale anche in ambito aziendale. Restano validi i termini contrattuali dei singoli servizi, che possono limitare la visione al paese di abbonamento. In alcuni Stati fuori dall’Europa esistono invece restrizioni specifiche.