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Prezzi e offerte

NordVPN Basic, Plus, Complete: quale piano serve davvero

NordVPN Standard vs Plus e Complete: la parte VPN è identica in tutti i piani, cambiano solo gli extra. Ecco quando pagare di più ha senso e quando no.

Aggiornato il 20 agosto 20267 sezioni

Chi arriva alla pagina d’acquisto trova tre o quattro colonne affiancate e la sensazione di dover indovinare. Il confronto nordvpn standard vs plus, poi complete, poi ultimate dove disponibile, sembra riguardare quanto bene funzionerà la connessione. Non è così, ed è la cosa più utile da sapere prima di scegliere.

La parte VPN è identica in tutti i piani. Stessa rete di server, stessi paesi, stessi protocolli, stesso numero massimo di dispositivi collegati insieme, stessa possibilità di attivare i server offuscati. Se il tuo obiettivo è avere un indirizzo italiano da Berlino, il piano base fa esattamente quello che fa il più costoso.

Quello che cresce salendo di livello sono i prodotti aggiuntivi del gruppo: un gestore di password, uno spazio di archiviazione cifrato, un servizio di protezione dell’identità. Sono cose che possono valere i soldi, ma vanno valutate per quello che sono, non come un miglioramento della VPN.

Cosa contiene ogni piano

PianoCosa aggiunge rispetto al precedenteA chi serve
Basic, l’ex StandardVPN completa e protezione di base dalle minacceA chi vuole solo l’indirizzo italiano e nient’altro
PlusGestore di password e protezione avanzata dalle minacce, con controllo dei file scaricatiA chi usa ancora le stesse password su più siti
CompleteArchiviazione cifrata nel cloudA chi deve conservare documenti sensibili fuori dal computer
Ultimate, dove disponibileProtezione dal furto d’identità e copertura assicurativaA chi gestisce conti e documenti da più paesi

Ogni piano si vende in tre durate: mensile, annuale e biennale. I piani pluriennali si pagano in un’unica soluzione all’inizio, e il prezzo promozionale riguarda solo il primo periodo: al rinnovo automatico si paga di più. Le cifre cambiano troppo spesso perché scriverle qui sia onesto, quindi controlla il listino ufficiale del momento e leggi come funzionano gli sconti nella pagina sul codice sconto di NordVPN.

Quanto costa, oggi

Rilevato il 25 agosto 2026
PianoPrimo periodoEquivale aPoi si rinnova a
1 mese · Base14,99 €14,99 €/mese14,99 €
1 anno · Base65,88 €5,49 €/mese139,08 €
2 anni · Base93,36 €3,89 €/mese139,08 €

Listino italiano, livello Base. L'IVA può essere aggiunta al momento del pagamento. Il rinnovo dei piani da 1 e da 2 anni è annuale e dello stesso importo · Garanzia di rimborso a 30 giorni. I prezzi cambiano con le promozioni: verifica sempre sul sito ufficiale prima di acquistare.

Cosa è certo e cosa va verificato al carrello

Del contenuto dei piani si può dire con sicurezza una cosa sola, ed è quella che serve: la componente VPN non cambia salendo di livello. Rete di server, paesi disponibili, protocolli e numero massimo di dispositivi collegati insieme sono gli stessi ovunque, e quello che si aggiunge sono prodotti diversi dalla VPN. Certa è anche la struttura delle durate e il fatto che il rinnovo avvenga a tariffa più alta del primo periodo.

Non è invece stabile la composizione esatta dei livelli, che nel tempo è già cambiata insieme ai loro nomi, e non lo sono i prezzi: dipendono dalla promozione del momento, dalla valuta proposta e in certi casi dal paese da cui apri la pagina. Il piano più alto, poi, non è disponibile in tutti i mercati. Prima di confermare, leggi l’elenco dei contenuti nella colonna del piano che stai per prendere: è la fonte aggiornata, questa pagina spiega la logica.

Cosa cambia per RaiPlay, per DAZN e per l’home banking

Vale la pena scendere sui casi concreti, perché è lì che si vede quanto poco incida il livello di piano. Su RaiPlay il piano non c’entra nulla per un motivo che riguarda il servizio e non la VPN: RaiPlay è gratuito e una parte del catalogo, informazione e produzioni della Rai, resta spesso raggiungibile anche dall’estero, mentre il cinema, le serie acquistate da terzi e lo sport si fermano alla licenza territoriale. Prima di scegliere qualsiasi piano, apri l’app e guarda quali dei contenuti che ti interessano sono già accessibili.

Su DAZN la variabile che conta è disponibile in tutti i livelli: poter cambiare in fretta server italiano quando la diretta si interrompe, perché su una partita in corso è l’unica mossa che ha senso e i fornitori bloccano indirizzi singoli, non interi paesi. Nessun piano più caro rende quel cambio più efficace, e nessuno può garantirti che DAZN accetti il collegamento, perché la decisione è del fornitore.

L’unico caso in cui il listino cambia davvero qualcosa è l’home banking italiano, e non attraverso il piano ma attraverso l’opzione dell’indirizzo dedicato di cui si parla più sotto: le banche valutano la coerenza dei collegamenti, e un accesso che arriva ogni volta da un indirizzo diverso può far comparire verifiche aggiuntive. Per le pratiche con SPID dall’estero il discorso è ancora diverso, perché lì l’ostacolo è la procedura di identificazione, non il paese da cui esci in rete.

Gli extra valgono la differenza?

Dipende da cosa hai già. Se usi un gestore di password che ti soddisfa, il salto a Plus ti fa pagare un doppione. Se invece le tue password sono nel portachiavi del browser o, peggio, sempre le stesse, allora il gestore incluso vale più della differenza di prezzo, perché comprarlo separatamente costerebbe di più.

Stesso ragionamento per l’archiviazione cifrata del piano Complete. Ha senso se devi tenere al riparo contratti, documenti di identità o pratiche di residenza, situazione tipica di chi si è appena trasferito all’estero. Se sul cloud tieni solo le foto delle vacanze, no.

La protezione dal furto d’identità del piano più alto non è disponibile ovunque e le condizioni variano da paese a paese: prima di pagarla, leggi cosa copre nel paese in cui risiedi.

Perché molti cercano nordvpn paramount plus

È una ricerca che nasce da un equivoco sulla parola Plus. Il nome del piano indica il livello dell’abbonamento a NordVPN, non un accordo con una piattaforma televisiva. Nessun piano comprende abbonamenti a servizi di streaming e nessun piano può garantire l’accesso a una piattaforma specifica: i blocchi geografici li decidono i fornitori dei contenuti e cambiano nel tempo.

L’unica opzione che cambia qualcosa sulla connessione

L’indirizzo IP dedicato non fa parte dei piani, si compra a parte e si somma a quello che hai scelto. È l’unica voce del listino che modifica davvero il comportamento della connessione, perché ti assegna un indirizzo fisso non condiviso con altri utenti. Serve soprattutto per l’home banking italiano, che spesso reagisce male a un indirizzo diverso a ogni collegamento. Per lo streaming il vantaggio è meno chiaro.

Cosa fare adesso

C’è un caso in cui la risposta a questa pagina è non comprare nessun piano, ed è più frequente di quanto sembri. Se risiedi in Italia, ti trovi temporaneamente in un altro Stato dell’Unione Europea e il servizio che ti serve è a pagamento, il Regolamento UE 2017/1128 obbliga già il fornitore a darti i contenuti del tuo Stato di residenza. La verifica costa tre minuti: senza nessuna VPN attiva, apri il servizio e riproduci un contenuto per cui sei abbonato. Se parte e regge oltre il primo minuto, hai finito e non serve alcun livello di piano. Se compare un errore sul paese, controlla che nell’area personale del servizio l’indirizzo di fatturazione sia ancora italiano: è il dato su cui il fornitore verifica la residenza. Come si chiede l’applicazione della norma, e cosa fare se rispondono di no, sta nella pagina sulla portabilità europea.

Se invece quella strada è chiusa, parti dal piano base se il tuo problema è l’accesso ai servizi italiani. Passi al livello superiore in qualsiasi momento dal pannello dell’account, pagando solo la differenza sul tempo residuo, mentre scendere di livello si fa in genere al rinnovo. Se non sei convinto, usa la garanzia di rimborso a 30 giorni e prova sui servizi che ti interessano davvero.

Prima di comprare vale la pena leggere il quadro completo delle funzioni nella recensione di NordVPN. Dopo l’acquisto, la guida all’installazione ti porta dal primo accesso alla configurazione sul televisore.

Domande frequenti

Il piano più caro è più veloce o sblocca più servizi?

No. La rete di server, i protocolli e il numero di dispositivi collegabili sono gli stessi in tutti i piani. Quello che cambia sono i prodotti aggiuntivi del gruppo, cioè gestore di password, archiviazione cifrata e protezione dell’identità. Sulla connessione non cambia nulla.

Che fine ha fatto il piano Standard?

È il piano base, che nel tempo ha cambiato nome ed è diventato Basic. Se stai confrontando standard e plus stai confrontando il piano che contiene solo la VPN con quello che aggiunge il gestore di password e la protezione avanzata dalle minacce.

Posso condividere il mio piano con un familiare rimasto in Italia?

L’abbonamento è personale e il tetto di dispositivi collegati insieme è lo stesso in tutti i livelli, quindi salire di piano non serve a coprire più persone. Condividere le credenziali significa dare a un’altra persona l’accesso all’account e alle impostazioni, compresa la possibilità di cambiare la password. Se il problema è coprire tutta la casa, la strada sensata è la VPN configurata sul router, non l’account passato di mano.

L'indirizzo IP dedicato è compreso in uno dei piani?

No, si acquista come opzione aggiuntiva e si somma al piano che hai scelto. Serve soprattutto a chi ha problemi con l’home banking, che reagisce male agli indirizzi condivisi e ai cambi di paese, meno a chi vuole guardare la televisione.

Posso cambiare piano dopo l'acquisto?

Il passaggio a un piano superiore si fa dal pannello dell’account e la differenza viene calcolata in proporzione al tempo residuo. Scendere di livello invece si fa in genere al rinnovo. Se hai dubbi, parti dal piano base: aggiungere dopo è più semplice che farsi rimborsare.