Chi arriva alla pagina d’acquisto trova tre o quattro colonne affiancate e la sensazione di dover indovinare. Il confronto nordvpn standard vs plus, poi complete, poi ultimate dove disponibile, sembra riguardare quanto bene funzionerà la connessione. Non è così, ed è la cosa più utile da sapere prima di scegliere.
La parte VPN è identica in tutti i piani. Stessa rete di server, stessi paesi, stessi protocolli, stesso numero massimo di dispositivi collegati insieme, stessa possibilità di attivare i server offuscati. Se il tuo obiettivo è avere un indirizzo italiano da Berlino, il piano base fa esattamente quello che fa il più costoso.
Quello che cresce salendo di livello sono i prodotti aggiuntivi del gruppo: un gestore di password, uno spazio di archiviazione cifrato, un servizio di protezione dell’identità. Sono cose che possono valere i soldi, ma vanno valutate per quello che sono, non come un miglioramento della VPN.
Cosa contiene ogni piano
| Piano | Cosa aggiunge rispetto al precedente | A chi serve |
|---|---|---|
| Basic, l’ex Standard | VPN completa e protezione di base dalle minacce | A chi vuole solo l’indirizzo italiano e nient’altro |
| Plus | Gestore di password e protezione avanzata dalle minacce, con controllo dei file scaricati | A chi usa ancora le stesse password su più siti |
| Complete | Archiviazione cifrata nel cloud | A chi deve conservare documenti sensibili fuori dal computer |
| Ultimate, dove disponibile | Protezione dal furto d’identità e copertura assicurativa | A chi gestisce conti e documenti da più paesi |
Ogni piano si vende in tre durate: mensile, annuale e biennale. I piani pluriennali si pagano in un’unica soluzione all’inizio, e il prezzo promozionale riguarda solo il primo periodo: al rinnovo automatico si paga di più. Le cifre cambiano troppo spesso perché scriverle qui sia onesto, quindi controlla il listino ufficiale del momento e leggi come funzionano gli sconti nella pagina sul codice sconto di NordVPN.
Quanto costa, oggi
Rilevato il 25 agosto 2026| Piano | Primo periodo | Equivale a | Poi si rinnova a |
|---|---|---|---|
| 1 mese · Base | 14,99 € | 14,99 €/mese | 14,99 € |
| 1 anno · Base | 65,88 € | 5,49 €/mese | 139,08 € |
| 2 anni · Base | 93,36 € | 3,89 €/mese | 139,08 € |
Listino italiano, livello Base. L'IVA può essere aggiunta al momento del pagamento. Il rinnovo dei piani da 1 e da 2 anni è annuale e dello stesso importo · Garanzia di rimborso a 30 giorni. I prezzi cambiano con le promozioni: verifica sempre sul sito ufficiale prima di acquistare.
Cosa è certo e cosa va verificato al carrello
Del contenuto dei piani si può dire con sicurezza una cosa sola, ed è quella che serve: la componente VPN non cambia salendo di livello. Rete di server, paesi disponibili, protocolli e numero massimo di dispositivi collegati insieme sono gli stessi ovunque, e quello che si aggiunge sono prodotti diversi dalla VPN. Certa è anche la struttura delle durate e il fatto che il rinnovo avvenga a tariffa più alta del primo periodo.
Non è invece stabile la composizione esatta dei livelli, che nel tempo è già cambiata insieme ai loro nomi, e non lo sono i prezzi: dipendono dalla promozione del momento, dalla valuta proposta e in certi casi dal paese da cui apri la pagina. Il piano più alto, poi, non è disponibile in tutti i mercati. Prima di confermare, leggi l’elenco dei contenuti nella colonna del piano che stai per prendere: è la fonte aggiornata, questa pagina spiega la logica.
Cosa cambia per RaiPlay, per DAZN e per l’home banking
Vale la pena scendere sui casi concreti, perché è lì che si vede quanto poco incida il livello di piano. Su RaiPlay il piano non c’entra nulla per un motivo che riguarda il servizio e non la VPN: RaiPlay è gratuito e una parte del catalogo, informazione e produzioni della Rai, resta spesso raggiungibile anche dall’estero, mentre il cinema, le serie acquistate da terzi e lo sport si fermano alla licenza territoriale. Prima di scegliere qualsiasi piano, apri l’app e guarda quali dei contenuti che ti interessano sono già accessibili.
Su DAZN la variabile che conta è disponibile in tutti i livelli: poter cambiare in fretta server italiano quando la diretta si interrompe, perché su una partita in corso è l’unica mossa che ha senso e i fornitori bloccano indirizzi singoli, non interi paesi. Nessun piano più caro rende quel cambio più efficace, e nessuno può garantirti che DAZN accetti il collegamento, perché la decisione è del fornitore.
L’unico caso in cui il listino cambia davvero qualcosa è l’home banking italiano, e non attraverso il piano ma attraverso l’opzione dell’indirizzo dedicato di cui si parla più sotto: le banche valutano la coerenza dei collegamenti, e un accesso che arriva ogni volta da un indirizzo diverso può far comparire verifiche aggiuntive. Per le pratiche con SPID dall’estero il discorso è ancora diverso, perché lì l’ostacolo è la procedura di identificazione, non il paese da cui esci in rete.
Gli extra valgono la differenza?
Dipende da cosa hai già. Se usi un gestore di password che ti soddisfa, il salto a Plus ti fa pagare un doppione. Se invece le tue password sono nel portachiavi del browser o, peggio, sempre le stesse, allora il gestore incluso vale più della differenza di prezzo, perché comprarlo separatamente costerebbe di più.
Stesso ragionamento per l’archiviazione cifrata del piano Complete. Ha senso se devi tenere al riparo contratti, documenti di identità o pratiche di residenza, situazione tipica di chi si è appena trasferito all’estero. Se sul cloud tieni solo le foto delle vacanze, no.
La protezione dal furto d’identità del piano più alto non è disponibile ovunque e le condizioni variano da paese a paese: prima di pagarla, leggi cosa copre nel paese in cui risiedi.
Perché molti cercano nordvpn paramount plus
È una ricerca che nasce da un equivoco sulla parola Plus. Il nome del piano indica il livello dell’abbonamento a NordVPN, non un accordo con una piattaforma televisiva. Nessun piano comprende abbonamenti a servizi di streaming e nessun piano può garantire l’accesso a una piattaforma specifica: i blocchi geografici li decidono i fornitori dei contenuti e cambiano nel tempo.
L’unica opzione che cambia qualcosa sulla connessione
L’indirizzo IP dedicato non fa parte dei piani, si compra a parte e si somma a quello che hai scelto. È l’unica voce del listino che modifica davvero il comportamento della connessione, perché ti assegna un indirizzo fisso non condiviso con altri utenti. Serve soprattutto per l’home banking italiano, che spesso reagisce male a un indirizzo diverso a ogni collegamento. Per lo streaming il vantaggio è meno chiaro.
Cosa fare adesso
C’è un caso in cui la risposta a questa pagina è non comprare nessun piano, ed è più frequente di quanto sembri. Se risiedi in Italia, ti trovi temporaneamente in un altro Stato dell’Unione Europea e il servizio che ti serve è a pagamento, il Regolamento UE 2017/1128 obbliga già il fornitore a darti i contenuti del tuo Stato di residenza. La verifica costa tre minuti: senza nessuna VPN attiva, apri il servizio e riproduci un contenuto per cui sei abbonato. Se parte e regge oltre il primo minuto, hai finito e non serve alcun livello di piano. Se compare un errore sul paese, controlla che nell’area personale del servizio l’indirizzo di fatturazione sia ancora italiano: è il dato su cui il fornitore verifica la residenza. Come si chiede l’applicazione della norma, e cosa fare se rispondono di no, sta nella pagina sulla portabilità europea.
Se invece quella strada è chiusa, parti dal piano base se il tuo problema è l’accesso ai servizi italiani. Passi al livello superiore in qualsiasi momento dal pannello dell’account, pagando solo la differenza sul tempo residuo, mentre scendere di livello si fa in genere al rinnovo. Se non sei convinto, usa la garanzia di rimborso a 30 giorni e prova sui servizi che ti interessano davvero.
Prima di comprare vale la pena leggere il quadro completo delle funzioni nella recensione di NordVPN. Dopo l’acquisto, la guida all’installazione ti porta dal primo accesso alla configurazione sul televisore.