Le classifiche che promettono la migliore VPN per RaiPlay hanno quasi tutte lo stesso difetto: mettono in fila numeri che non incidono sul risultato. Il totale dei server nel mondo, le velocità misurate in laboratorio, il numero di paesi coperti. Nessuno di questi dati ti dice se stasera il documentario si aprirà dal salotto di Berlino.
Le cose che decidono l’esito sono meno spettacolari. Avere un indirizzo italiano che funzioni sul dispositivo da cui guardi davvero, poter cambiare server in fretta quando uno smette di andare, e avere una via d’uscita se il servizio non fa quello che ti serve. Su questi tre punti le differenze fra i servizi seri esistono e si possono confrontare senza inventare nulla.
Prima di tutto, però, verifica se ti serve davvero pagare qualcosa. RaiPlay è un servizio gratuito, e il regolamento UE 2017/1128 sulla portabilità obbliga solo i servizi di contenuti a pagamento: sui gratuiti l’applicazione la decide il fornitore. Chi è iscritto all’AIRE resta fuori dalla tutela in ogni caso, perché ha la residenza fuori dall’Italia. Cosa copre e cosa no è spiegato nella pagina sulla portabilità UE.
Ma c’è una verifica ancora più semplice, e per una parte dei lettori chiude la questione. Fai la prova al contrario: senza niente di installato, apri RaiPlay e cerca i titoli che ti interessano davvero, quelli che guarderesti stasera. Se sono informazione, telegiornali, talk o produzioni della Rai, buona parte di quel materiale si apre spesso anche dall’estero, perché su quei contenuti i diritti sono pieni. Se partono e reggono, non ti serve alcun abbonamento: la risposta a questa pagina, per te, è non comprare niente. Il momento in cui la VPN diventa un discorso serio è un altro, ed è quando l’elenco di quello che vorresti vedere è fatto di film, serie acquistate da terzi e sport, cioè della parte legata alla licenza italiana.
Una premessa di metodo, per capire cosa leggi. Il test mensile qui sopra lo eseguiamo su NordVPN, che è il servizio con cui abbiamo un accordo di affiliazione e che quindi abbiamo interesse a esaminare più a fondo. Gli altri due li confrontiamo sulle caratteristiche dichiarate e verificabili, non su esiti che non abbiamo misurato.
I criteri che contano
Server italiani gestiti bene. Non il numero: la manutenzione. Un servizio che rinnova gli indirizzi quando vengono riconosciuti è più utile di uno che ne dichiara centinaia mai aggiornati.
L’app sul dispositivo giusto. La maggior parte delle persone guarda la TV italiana dal televisore o dal tablet, non dal portatile. Parti da lì: apri l’elenco delle piattaforme supportate sul sito del servizio che stai valutando e cerca il sistema del tuo televisore, che sia Android TV, un Fire TV, un apparecchio Samsung o LG. Se l’app c’è, hai finito. Se non c’è, le strade sono due e le abbiamo descritte entrambe: la VPN configurata sul router, che copre tutta la casa senza toccare il televisore, e le soluzioni per la smart TV, dalla chiavetta HDMI alla trasmissione dello schermo da un telefono già collegato.
Stabilità sulle lunghe sessioni. Una puntata dura un’ora. Un collegamento che cade ogni dieci minuti e si riaggancia su un server diverso è peggio di uno leggermente più lento ma costante.
Assistenza nella tua lingua. Quando il video si ferma alle nove di sera, poter descrivere il problema in italiano invece che in inglese tecnico accorcia di molto la conversazione. Controlla se la chat risponde in italiano o solo tramite traduzione automatica.
Chiarezza sui dati. Chi gestisce il traffico, dove ha sede la società, cosa dichiara di non registrare. Non serve essere paranoici, serve sapere a chi stai affidando la connessione di casa.
Il confronto
| Servizio | Punto forte per RaiPlay | Limite da conoscere | Rimborso |
|---|---|---|---|
| NordVPN | App su quasi tutte le piattaforme, incluse quelle dei televisori più diffusi, assistenza in italiano, test mensile documentato sul nostro sito | Il prezzo del rinnovo è più alto di quello del primo periodo | 30 giorni |
| Surfshark | Dichiara di non porre limiti al numero di dispositivi collegati insieme, utile per una famiglia intera | Meno documentazione in italiano, catalogo di funzioni accessorie che per lo streaming non servono | Finestra dichiarata sul sito, da verificare |
| Proton VPN | Società svizzera, applicazioni con codice pubblico, esiste un piano gratuito | Il piano gratuito copre un elenco ristretto di paesi: prima di contarci per l’Italia, controlla l’elenco aggiornato | Finestra dichiarata sul sito, da verificare |
Sui sistemi TV coperti da ciascun servizio la tabella si ferma qui, e non per pigrizia: l’elenco delle piattaforme supportate cambia più in fretta di quanto un articolo possa seguire, quindi va letto sul sito del fornitore il giorno in cui compri. Quello che possiamo dirti è cosa fare quando l’app per il tuo televisore non c’è, e sta nella guida alla VPN sul router e in quella sulla VPN per smart TV.
Cosa sappiamo con certezza e cosa no
Le colonne della tabella riportano caratteristiche dichiarate dai fornitori e verificabili sui loro siti, più una cosa che sappiamo per prova diretta: l’esito del test su RaiPlay con NordVPN, che è nella tabella in cima alla pagina con la sua data. Quello è l’unico dato misurato da noi.
Non sappiamo, e non facciamo finta, quale dei tre venga accettato da RaiPlay nel momento in cui leggi: la decisione è del fornitore dei contenuti e cambia senza preavviso, in entrambe le direzioni. Non pubblichiamo velocità, perché una misura fatta dalla nostra linea non dice cosa succederà dalla tua. E non abbiamo prove nostre ripetute su Surfshark e Proton VPN, quindi le due colonne che li riguardano restano su quello che dichiarano loro. La finestra di rimborso è la parte che rende tutto questo gestibile: la verifica decisiva la fai tu, sul tuo divano, nei primi giorni.
Quanto costa, oggi
Rilevato il 25 agosto 2026| Piano | Primo periodo | Equivale a | Poi si rinnova a |
|---|---|---|---|
| 1 mese · Base | 14,99 € | 14,99 €/mese | 14,99 € |
| 1 anno · Base | 65,88 € | 5,49 €/mese | 139,08 € |
| 2 anni · Base | 93,36 € | 3,89 €/mese | 139,08 € |
Listino italiano, livello Base. L'IVA può essere aggiunta al momento del pagamento. Il rinnovo dei piani da 1 e da 2 anni è annuale e dello stesso importo · Garanzia di rimborso a 30 giorni. I prezzi cambiano con le promozioni: verifica sempre sul sito ufficiale prima di acquistare.
NordVPN, la scelta che consigliamo
È il servizio che testiamo ogni mese e su cui possiamo dire di più, incluso quando il risultato non è quello sperato. Copre le piattaforme che servono a chi guarda la TV italiana da fuori e ha assistenza in italiano. Il difetto principale è comune a tutto il settore ed è il rinnovo a prezzo pieno dopo il primo periodo: la struttura dei piani e le contromisure sono spiegate nella pagina sul prezzo di NordVPN.
Surfshark
Ha senso se in casa siete in quattro o cinque, ognuno con telefono, tablet e computer, perché non impone un tetto ai collegamenti contemporanei. Sul resto è un servizio della stessa categoria dei concorrenti diretti, con qualche funzione accessoria in più che con RaiPlay non c’entra. Se la tua unica esigenza è il televisore del salotto, il vantaggio sui dispositivi illimitati non ti riguarda. Il confronto voce per voce con NordVPN, incluse le differenze sulle app e sull’assistenza, è nella pagina NordVPN contro Surfshark.
Proton VPN
È la scelta di chi mette la riservatezza davanti a tutto: società con sede in Svizzera, applicazioni con codice pubblico e verificabile, posizione trasparente su cosa viene registrato. Il piano gratuito esiste, e su questo va detta una cosa chiara: copre un numero limitato di paesi, quindi prima di sceglierlo per RaiPlay devi verificare l’elenco aggiornato. Per uso quotidiano fuori dallo streaming è un ottimo servizio. Se stai decidendo fra questo e il servizio che testiamo, il raffronto diretto è in NordVPN contro Proton VPN.
Cosa non deve influenzare la scelta
Le classifiche che cambiano vincitore ogni mese seguono le commissioni, non i test. Un modo veloce per riconoscerle: guarda se citano un server specifico per nome. Nessun elenco di server pubblicato su un articolo resta valido a lungo, perché appena un indirizzo diventa popolare smette di funzionare per tutti.
Diffida anche delle percentuali di successo. Un servizio non funziona all’ottantacinque per cento con RaiPlay: funziona o non funziona su quel contenuto, in quel momento, da quel server. Chi ti dà una percentuale ha inventato la misura.
Il quadro completo dei servizi che seguiamo, con il criterio che usiamo per valutarli, è nella sezione dedicata alle VPN.
Quando nessuna VPN risolve
Se il contenuto che ti interessa non è disponibile perché la Rai non ne ha i diritti fuori dall’Italia, la VPN sposta il tuo indirizzo ma non cambia il contratto. Vale la pena verificare prima cosa ti serve davvero: informazione e produzioni Rai passano spesso anche senza nulla di installato, mentre cinema e sport quasi mai.
L’altro caso è quello del collegamento lento in partenza. Passare per un server italiano aggiunge un tragitto, non lo toglie: se il video si interrompe anche senza VPN, il problema è la tua linea.
Cosa fare adesso
Parti dal dispositivo, non dal servizio. Guarda dove vuoi vedere RaiPlay e controlla se quel dispositivo ha l’app della VPN che stai valutando. Se non ce l’ha, decidi subito quale delle due vie prendere: la configurazione sul router, che è più lunga da fare una volta sola, oppure una delle soluzioni per il televisore, più rapide ma da ripetere a ogni sessione. Poi scegli la formula più corta che copre il tuo periodo e usa i primi giorni per provare davvero, non l’ultima settimana della finestra di rimborso.
Se vuoi entrare nel dettaglio di velocità, applicazioni e assistenza prima di decidere, la recensione di NordVPN è il passo successivo.